09 Nov
2018

Roma, maggio e ottobre 2018: un nuovo albergo nel cuore della Città Eterna, a firma dello Studio Marco Piva.

Diverso, diversissimo, rispetto ai canoni tradizionali dei luoghi dell’ospitalità offerti dalla città di Roma. Situato in un palazzo storico di fine ‘700 in via Santa Chiara, a pochi passi dal Pantheon, parte della catena Autograph Collection di Marriott, che raccoglie sotto questo brand un selezionato numero di alberghi d’eccellenza, il nuovo Pantheon Iconic Rome Hotel è stato recentemente aperto, dopo un’attenta operazione di ristrutturazione, restauro, lighting ed interior design.

Una progettazione record, durata 10 mesi, compresa la fase di concept.

Non ho fatto in tempo a sapere dell’acquisizione del progetto da parte dello Studio… che praticamente era finito! 🙂

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Pantheon (2)

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C’è davvero da stupirsi, entrando nell’albergo per la prima volta:  un luogo assolutamente ammaliante, che ruota intorno a una Roma che propone la sua monumentalità e la sua storia in forma contemporanea e fortemente emozionale.

Già all’ingresso,  un’elegante scenografia luminosa abbraccia gli ospiti proiettandoli in un ambiente quasi onirico, lontano dal caos urbano, con colori caldi ed avvolgenti: un mix di trame e luci che creano un ambiente calmo, confortevole ed accogliente .

Marmi e pietre rimandano alla storicità millenaria, vetri e metalli all’epoca moderna, texture e grafie si fondono creando un racconto unico, il sistema di illuminazione si pone come cornice geometrica per richiamare i principi della composizione architettonica ed enfatizzare i passaggi murari.

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Pantheon (1)
Ingresso, reception e lounge bar

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Il luogo però in assoluto più magico,  per me e per quanto riguarda gli interni, è la galleria. Sempre al piano terreno, adiacente al lounge bar,  “cattura” la percezione visiva tramite un incontro di riflessi generati da archi di luce, specchi, metalli sul pavimento lucido.

Un gioco prospettico che tende all’infinito, facendo sembrare quelli che in realtà sono poche decine di metri, un tunnel senza inizio nè fine. Sarei stata ore a fotografare, peccato la mia visita fosse per lavoro (e che non sia riuscita a capire nel breve tempo a mia disposizione come estromettere la mia figura dal riflesso, se non decentrando l’immagine o abbandonando la macchina fotografica con l’autoscatto impostato in mezzo al corridoio. Nella terza immagine, sono quella in fondo 🙂 )

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Pantheon (5)

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Vista della “Galleria dei riflessi” dall’interno e dal lato opposto, lato strada

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Le camere, 79 in tutto, di cui 18 suites, sono ubicate sui 5 piani dell’edificio. Durante le mie visite, sono riuscita a vederne 4: dei mini-appartamenti curati in ogni singolo dettaglio, con sofisticate testate letto caratterizzate da boiserie in pelle, bagni in marmo con cabine doccia (o vasche) da sogno, arredi customizzati studiati fin nel più piccolo dettaglio.

Ognuna con una sua precisa identità,  definita da un artwork, da una determinata vista sull’esterno o da un colore  (ogni piano si contraddistingue con una palette cromatica diversa, a seconda della quantità di luce naturale che filtra). E ognuna, però, accomunata dall’assoluta eccellenza nella fusione tra forma e funzione. C’è veramente tutto quello che serve ad un hotel per fornire un servizio a 5 stelle, e i dettagli sono stati progettati per fare la differenza, come ad esempio il marmo rosso Lepanto, nei comodini o all’interno del lavabo, che oltre a rimandare al “Tempio di tutti gli Dei”, personalmente mi ha stregato. E vogliamo parlare “telefono” della camera, uno smartphone che l’utente può portarsi in giro per Roma e farsi fare da guida turistica?

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pantheon Camera Mix
Particolari di alcune camere

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I legami con la città e con il territorio sono davvero tantissimi, studiati e progettati con cura, affinchè l’albergo non sia una monade a sè stante, ma si inserisca nel suo contesto enfatizzandone le caratteristiche.

Non mancano certo i riferimenti al Pantheon: dal marmo Rosso Lepanto prima citato e lo Statuario, il cromatismo dei metalli, che ricordano le enormi cerniere del portone di ingresso del monumento, gli specchi dei bagni e le lampade centrali delle camere, disegnati custom riprendendo il disegno della Cupola, l’oculus, ricordato nelle forme delle sorgenti luminose al piano terra. Sempre dal Pantheon sono stati ricavati, a livello stilemico, gli artwork,  oggetti d’arte che rendono il racconto il più completo e armonico possible.

Forti richiami alla storia, rivisitati in chiave moderna,  per una Roma che è monumentale e allo stesso tempo contemporanea, pronta ad accogliere turisti da ogni parte del globo.

La progettazione “record” è stata resa possibile grazie alla forte sinergia instauratesi tra progettisti, imprese e artigianato.

L’80% dell’albergo è stato realizzato su design custom, con il contributo di artigiani locali e delle più importanti aziende italiane.

Antonacci Design ha ad esempio curato tutti gli elementi ed arredi in legno,  Marco Riccardi tutti i complementi in ottone,  le lampade delle camere, oltre ai due grandi chandelier dei ristoranti, sono stati realizzati su disegno di Marco Piva da Artemide, con Divania sono stati creati tutti gli imbottiti, Rubelli ha fornito i tendaggi e le carte da parati, Mandelli le maniglie delle camere, Caleido i radiatori di tutti i bagni, Brand Glass tutti i vetri e gli specchi …. e per info specifiche qui rimando al mio indirizzo mail di Studio, ce ne sono ovviamente molti altri 🙂

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MIX Pantheon (30)
Dettagli di design – lampada Custom di Artemide, fogli in ottone che librano sulla parete con mesmeri di Artemide

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Last but not least, la terrazza:La coperta di una nave che naviga su Roma“, come piace definirla l’Architetto Marco Piva. Situata al sesto e ultimo piano del palazzo, ha una vista mozzafiato su Roma e sui suoi monumenti: il Pantheon, a pochi metri, Sant’Ivo alla Sapienza del Borromini, San Luigi dei Francesi, in lontananza l’Altare della Patria. Si può vedere tutto, sorseggiando uno Spritz o durante una cena romantica.

E se di giorno già la vista è bella, con il calare del sole, al tramonto, e poi la notte, diventa davvero magica…. Da vedere!!!!

(la terrazza è aperta a tutti, ospiti dell’albergo e non, e tra l’altro ogni giovedì ospita un aperitivo in musica. Approfittatente, se siete a Roma!)

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pantheon terrazza
Vista di giorno della terrazza
Pantheon (140)
Vista dalla terrazza al tramonto

 

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Completano l’albergo due ristoranti, uno al piano terreno (che verrà inaugurato a gennaio 2019), e uno al sesto piano, con possibilità di cenare sia all’interno che sulla terrazza.

Pantheon Iconic Rome Hotel, l’arte trasferita nella vita di tutti i giorni, e donata ai suoi clienti.

Tutti gli scatti sono miei da telefono o macchina fotografica, la gallery ufficiale con le foto di Andrea Martiradonna la trovate QUI

Ci vediamo a Roma! 🙂

Greta

greta@gretagabaglio.com